Si è conclusa ufficialmente oggi l’iniziativa “Natale Solidale Atitech”, con la consegna di 60 calze della
Befana ai bambini delle famiglie assistite durante il periodo delle festività e l’estrazione di tre ceste
alimentari.
Il progetto, promosso per il sesto anno consecutivo dalla più grande azienda indipendente del
settore MRO nel mercato EMEA, con quartier generale a Capodichino, ha assunto il valore di un vero e
proprio patto di solidarietà tra impresa, volontariato e comunità locale.
Per 17 giorni, dal 20 dicembre ad oggi martedì 6 gennaio, sono stati distribuiti quotidianamente 130 pasti
caldi gratuiti alle famiglie più vulnerabili dei quartieri settentrionali della città. Un gesto di solidarietà reso
possibile grazie alla collaborazione dell’Associazione Larsec, realtà radicata da oltre un decennio sul
territorio di Napoli Nord e impegnata in percorsi di inclusione, rigenerazione urbana e sostegno sociale.
Sono stati proprio i volontari dell’associazione a garantire la consegna dei pasti presso la sede di
Secondigliano, trasformando un gesto logistico in un momento di relazione e ascolto.
A preparare i pasti, confezionati in contenitori specifici capaci di garantirne qualità e sicurezza fino alla
consegna, sono stati i giovani della cooperativa sociale Klarc nel Borgo Vergini, che hanno “portato in
tavola” ogni giorno un menù composto da primo, secondo e frutta ispirato alla tradizione natalizia
partenopea.
Protagonisti dell’ultimo appuntamento con il “Natale Solidale”, questa mattina, sono stati i più piccoli che,
presso la sede di Larsec, in piazzetta Luigi Di Nocera, hanno ricevuto in dono dolci e caramelle.
“In una città complessa come Napoli, dove le periferie spesso pagano il prezzo più alto delle disuguaglianze,
la Mensa Solidale Atitech si conferma come un presidio di sostegno e un esempio concreto di responsabilità
sociale d’impresa, capace di costruire legami e offrire risposte reali ai bisogni quotidiani delle persone –
commenta l’AD di Atitech Gianni Lettieri – Nel tempo delle feste, quando le fragilità sociali emergono con
maggiore evidenza, Atitech ha rinnovato il proprio impegno verso il sociale, dimostrando come anche
piccoli gesti possano generare un impatto significativo e lasciare un segno positivo”.


